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(it) Italy, FAI, Umanita Nova #18-26 - Territori resistenti in marcia contro guerra e sfruttamento ambientale (ca, de, en, pt, tr)[traduzione automatica]
Date
Sat, 25 Jul 2026 09:30:41 +0300
Il nostro appello vi giunge dal cuore del Meridione d'Italia, da una
vasta area collocata al confine tra la Puglia e la Lucania, in un
momento così particolare della storia in cui circa metà della
popolazione mondiale vive in un clima di guerra, aperta o strisciante,
in cui milioni di persone sono condannate a vivere, oppressi, in
condizioni di povertà e di sofferenze estreme. ---- Sono sempre più le
guerre, infatti, a plasmare in senso militarista le capacità distruttive
dei conflitti, con l'impiego di sempre più sofisticate tecnologie poste
al servizio del capitalismo globale, responsabile delle distruzioni
ambientali e delle stragi di civili, sino a commettere,
nell'indifferenza o nella complicità dei governi cosiddetti democratici,
dei veri e propri genocidi.
Il nostro appello vi giunge da un territorio votato alla pace ma
costretto ad essere ancora teatro di esercitazioni di guerra, attraverso
una diffusa e articolata presenza delle Forze Armate di terra, di mare e
di cielo: dall'aeroporto militare di Amendola a quelli di Gioia del
Colle, di Galatina e di Brindisi, al porto militare di Taranto; dalle
numerose servitù militari dislocate sul territorio pugliese ai poligoni
di tiro presenti nel Parco nazionale dell'Alta Murgia.
Il nostro appello vi giunge da un paesaggio storico e ambientale di
inestimabile valore ma ancora continuamente saccheggiato e devastato da
interessi forti e da illegalità diffuse, da indifferenze e da
responsabilità istituzionali e in cui sono state individuate ben 17 aree
ritenute idonee (sic!) per la costruzione del deposito unico nazionale
per lo stoccaggio di scorie nucleari, mentre l'attuale governo paventa
l'assurda volontà di costruire nuove centrali nucleari...
Il nostro appello intende ricongiungersi alle tante iniziative di lotta
di ieri e di oggi, e mira a saldare il patrimonio di esperienze maturate
all'interno di un movimento ricco e variegato: dalle marce
Gravina-Altamura a Scanzano Ionico; dalla tutela di un paesaggio di
pietre e di ulivi secolari al rifiuto delle guerre e delle basi militari
presenti sul territorio, alla difesa delle coste adriatiche e ioniche
dall'assalto del cemento e da pericolose forme di inquinamento e di degrado.
Ci rivolgiamo a tutte le donne e gli uomini che sono impegnati a
difendere la qualità della vita e del lavoro dalle aggressioni cieche e
irreversibili dei potenti e dei furbi; a quanti praticano forme di
politica dal basso e che mirano alla realizzazione di progetti concreti
e durevoli a beneficio della collettività.
Ci rivolgiamo a coloro che si oppongono a vecchie e nuove forme di
colonialismo che, con brutalità e irridendo ogni diritto, si appropria
della ricchezza sociale e delle fonti energetiche globali.
Ci rivolgiamo alle donne e agli uomini che lottano contro i fili spinati
dei confini e che rifiutano ogni forma di criminalizzazione verso quante
e quanti sono costretti a lasciare la propria terra per fuggire la morte
o la fame.
Ci rivolgiamo a quell'arcipelago di sensibilità diverse che, unito, ha
saputo conseguire alcuni significativi successi che, tuttavia, risultano
essere oggi ancora provvisori. È il caso del Parco nazionale dell'Alta
Murgia, nato ormai più di vent'anni fa ma che non è cresciuto nella
maniera da noi auspicata. Di fronte a queste e ad altre piccole e grandi
questioni aperte avvertiamo la necessità di creare un altro decisivo
momento di confronto, per socializzare e rafforzare progetti ed
esperienze e rappresentarle con fermezza alle Istituzioni che governano
i nostri territori.
Partecipare alla Marcia Gravina-Altamura del 24 ottobre 2026 significa
rimettere insieme ciò che il potere divide: pace, ambiente, lavoro,
libertà di movimento, autodeterminazione dei territori. Per ribadire la
nostra opposizione a tutte le guerre e ad ogni forma di assurdo riarmo
nel rispetto dell'Art. 11 della Costituzione.
Dal basso, insieme, per un Sud che non sia retrovia militare né
discarica, ma spazio di pace, solidarietà e resistenza.
Comitato promotore
Marcia 2026
Gravina - Altamura
https://umanitanova.org/territori-resistenti-in-marcia-contro-guerra-e-sfruttamento-ambientale/
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A - I n f o s Notiziario Fatto Dagli Anarchici
Per, gli, sugli anarchici
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(it) Italy, FDCA, Cantiere #45 - Guerra in Libano: una posizione comunista libertaria (ca, de, en, fr, pt, tr)[traduzione automatica]
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