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(it) France, UCL AL #366 - Cultura - Lettura: Michel Cordillot, "1864-1880, La Prima Internazionale in Francia" (ca, de, en, fr, pt, tr)[traduzione automatica]

Date Sun, 25 Jan 2026 07:52:04 +0200


Storico specializzato in storia sociale, Michel Cordillot ha scritto un libro con lo stesso rigore del suo precedente lavoro sulla Comune di Parigi. Questa volta esplora la storia della Prima Internazionale tra il 1864 e il 1880. Il suo studio si limita alla Francia, ma non trascura le sue interazioni con i gruppi internazionali. ---- Il suo lavoro, in stile enciclopedico, è arricchito da una ricca raccolta di biografie di attivisti, molte delle quali tratte dal sito web della Comune del 1871 e dalle pagine del dizionario biografico Maitron. È quindi possibile consultare 320 voci, integrate alfabeticamente nelle sezioni del libro. Queste biografie interrompono il ritmo della ricerca e alleggeriscono il testo. Il libro è organizzato in sezioni tematiche e biografiche. Le 48 pagine tematiche permettono al lettore di comprendere la complessa storia dell'Associazione Internazionale dei Lavoratori (AIT) in Francia, esaminando alcuni aspetti delle sue attività e l'intensità dei dibattiti. Sono raggruppate in sei sottosezioni che strutturano la storia della Prima Internazionale. Il libro inizia, come previsto, con la fondazione dell'AIT e i suoi esordi in Francia.

Riferendosi alla situazione politica e sociale dell'epoca, il libro esplora poi i primi conflitti con il potere imperiale e le difficoltà che l'organizzazione affrontò, culminando nella minaccia del suo declino. Segue il periodo più drammatico e istruttivo: la guerra franco-prussiana e la Comune di Parigi. Segue un esame della realtà della presenza del movimento internazionalista in Francia. L'autore offre un'analisi critica che va oltre i miti perpetuati dai vari protagonisti. Infine, il libro copre gli ultimi anni di questa straordinaria impresa umana.

Michel Cordillot, e questo è forse l'aspetto più avvincente del suo lavoro, si concentra sulle espressioni plurali e sfaccettate dell'Associazione Internazionale dei Lavoratori (AIT), espressioni della diversità degli attivisti che l'hanno animata. Non affronta questa poliedrica avventura esclusivamente dalla prospettiva dei dibattiti politici e ideologici delle figure più note e pubblicizzate della storia. Cerca di comprendere le prospettive sia della base che dell'élite, evidenziando la molteplicità dei percorsi individuali. Si sforza di portare alla luce gli scambi, le riflessioni e i miti veicolati dalle organizzazioni socialiste, comuniste e anarchiche, così come dalle ansie e dai timori del campo opposto. Quest'ultimo attribuiva all'immaginario dell'AIT risorse nascoste e masse di membri.

Michel Cordillot evoca i dibattiti che dividevano gli internazionalisti sulla questione politica, senza soffermarsi sulla controversia sui principi. Non è questo il suo obiettivo. Vuole evidenziare i valori che univano più di quelli che dividevano. Basta sfogliare le sezioni intitolate "Bilancio" o "Dibattiti e controversie", molto utili per demistificare.

Questa straordinaria organizzazione, espressione diretta della capacità politica della classe operaia, ebbe una vita breve, circa dieci anni. Per inquadrarla cronologicamente, Michel Cordillot estende la sua analisi a pochi anni prima della sua creazione e la prosegue fino alla fondazione della Seconda Internazionale, interrogandosi di sfuggita sull'anno rilevante per determinare la fine dell'Internazionale. Ci ricorda che l'Internazionale non deve nulla a Karl Marx per la sua creazione; l'iniziativa venne dai lavoratori francesi che si recarono a Londra nel 1864 per gettarne le fondamenta. La decisione iniziale spetterà ai sindacalisti inglesi e francesi che ne avviarono la creazione.

Un libro di facile lettura e ricco di informazioni che invita a riflettere ulteriormente su quest'epoca, così ricca di insegnamenti sul ruolo dei partiti politici, sulle questioni sindacali e sull'autonomia del movimento sociale. Grazie di cuore per aver affrontato così tanti argomenti e portato alla luce uomini e donne dimenticati che hanno contribuito e ci hanno lasciato un capitolo significativo della storia sociale.

Dominique Sureau (UCL Angers)

Michel Cordillot, 1864-1880: La Prima Internazionale in Francia. La sua storia, la sua fondazione, i suoi attivisti, L'Atelier, aprile 2025, 712 pagine, EUR29,50.

https://www.unioncommunistelibertaire.org/?Lire-Michel-Cordillot-1864-1880-La-Premiere-Internationale-en-France
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