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(it) Brazil, Capixaba, FACA: Votare significa domare la rivolta (ca, de, en, pt, tr)[traduzione automatica]

Date Mon, 14 Sep 2026 09:22:38 +0300


Compagni, basta credere alla favola della democrazia borghese! L'urna non è uno strumento di liberazione, ma una bara in cui seppelliamo la nostra autonomia mentre i tirapiedi del capitale affilano gli artigli. Il voto è l'oppio dei popoli moderni, la valvola di sfogo che la classe dominante ha inventato per renderci complici della nostra stessa sottomissione. Mentre riponiamo la nostra speranza in un pezzo di carta stropicciato, la polizia continua a massacrare la periferia, il padrone continua a spremere il sudore dell'operaio e la macchina statale continua a girare per accumulare ricchezza nelle mani di pochi. Non fatevi ingannare: l'impenetrabile cabina elettorale è la tomba della rivolta.

Guardate l'Espírito Santo, questa terra fertile irrigata dal sangue indigeno e dal sudore degli schiavi. Scegliere tra il colonnello Ferraço e l'opportunista Pazolini è come scegliere tra il calcio di un fucile e un manganello. Entrambi sono burattini dello stesso sistema marcio; Entrambi giurano fedeltà alla stessa Costituzione, concepita per proteggere i grandi latifondi e il capitale finanziario. Con Ferraço o Pazolini, l'operaio di Cariacica continuerà a svegliarsi alle 4 del mattino per guadagnare uno stipendio che a malapena basta per il pane. I giovani neri di Vila Velha continueranno a essere bersaglio di proiettili vaganti. Le terre indigene continueranno a essere invase da un'agribusiness spietata. Non esiste una soluzione istituzionale alla violenza strutturale, perché la violenza è il fondamento stesso dell'istituzione. Il cambio di maschere nel carnevale dell'oppressione non inganna nessuno con gli occhi insanguinati.

Noi, anticapitalisti e antistatalisti, rifiutiamo questo gioco truccato. La nostra libertà non si conquista in una coda domenicale, ma si costruisce giorno dopo giorno, con mani callose e una solidarietà che arde nei nostri cuori. La nostra prassi è il mutuo sostegno: il piatto di cibo condiviso durante l'occupazione, le medicine ottenute senza burocrazia, la difesa collettiva contro lo sfratto. La nostra bussola è l'autogestione: la fabbrica occupata che produce per i bisogni della comunità, l'orto urbano piantato dove un tempo c'erano macerie, la scuola orizzontale dove la conoscenza viene scambiata e non imposta. Il nostro orizzonte è il federalismo: l'articolazione decentralizzata tra quartieri e città, senza capi, senza presidenti, senza governatori, dove la decisione emerge dalla base alla base. Mentre i politici negoziano in uffici climatizzati, noi tessiamo reti di resistenza che ignorano i confini dello stato di Espírito Santo.

Ed è qui che sta la differenza cruciale. Mentre i media e i partiti ipnotizzano le masse con il rituale elettorale, la Federazione Anarchica di Espírito Santo (FACA) è nelle vere trincee, costruendo il domani oggi. Non ci vediamo nelle aule legislative, ma nelle cucine collettive che sfamano gli affamati; non ci vediamo sui palchi, ma nelle assemblee di quartiere che organizzano la lotta contro gli aumenti delle tariffe; non ci vediamo nei decreti, ma nelle occupazioni urbane che restituiscono la funzione sociale al territorio. La FACA (Coltello) semina quotidianamente insubordinazione, combatte il razzismo e il patriarcato in ogni sua azione e organizza lo sciopero generale senza chiedere il permesso allo Stato. La costruzione della libertà è un martello che batte la catena ogni giorno, non una vana promessa per i prossimi quattro anni.

Pertanto, respingiamo questo patetico rituale che si ripete ogni quattro anni come una replica dell'inferno! Respingiamo la farsa che ci riduce a semplici numeri in un sistema di dominio. La via d'uscita per la classe lavoratrice e oppressa non è nell'impenetrabile cabina elettorale, ma in strada, in fabbrica, nella favela e sulla terra. La via d'uscita è l'anarchismo: l'unica dottrina che ci restituisce la sovranità sulla nostra stessa esistenza. Strappate la vostra tessera elettorale, sputate sul manuale di cittadinanza borghese e unitevi a noi! La Federazione Anarchica di Espírito Santo è in piedi, costruisce il domani oggi. Non votate. Organizzatevi. La rivoluzione sociale è urgente e non aspetta la benedizione di alcun politico.

Federazione Anarchica di Capixaba - FACA
Affiliata all'Unione Anarchica Federalista - UAF

https://federacaocapixaba.noblogs.org/post/2026/08/17/votar-e-domesticar-a-revolta/
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