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(it) Italy, FAI/IFA: Mozioni approvate al Convegno di Asti del 5-6 giugno 2026 (ca, de, en, pt, tr)[traduzione automatica]
Date
Thu, 23 Jul 2026 08:42:13 +0300
FERMIAMO LA STRETTA AUTORITARIA, MOLTIPLICHIAMO LE LOTTE E LA
SOLIDARIETÀ ---- Il Convegno della FAI riunito ad Asti nei giorni 5 e 6
giugno 2026 ha confermato le analisi già prodotte nel precedente
appuntamento di federazione sulla situazione repressiva nel paese. ----
Nel denunciare pubblicamente la stretta autoritaria del governo che mira
a colpire con provvedimenti intimidatori e terroristici tutta
l'opposizione sociale, mondo del lavoro, giovani e studenti, immigrati e
tutte le categorie sociali più vulnerabili, il Convegno della
Federazione Anarchica Italiana respinge con fermezza l'esplicita
criminalizzazione dell'anarchismo da parte del governo e dei mezzi di
comunicazione asserviti alle logiche del potere.
In deroga a ogni residua parvenza di garanzia democratica, il governo
fascista ha portato a maturazione un lungo percorso con il quale gli
individui vengono perseguitati non per ciò che fanno ma per quello che
pensano.
L'anarchismo è nel mirino del governo perché l'anarchismo si propone
come irriducibile avversario del dominio, dello sfruttamento, della guerra.
Nessuno, però, può sentirsi al sicuro poiché questo attacco alle idee e
alla libertà di pensiero rappresenta un punto di non ritorno al quale
bisogna rispondere con forme di lotta diffusa e solidarietà attiva, per
la libertà contro ogni fascismo e ogni ingiustizia.
CONTRO TUTTE LE GUERRE, ANTIMILITARISMO E INTERNAZIONALISMO
In un clima di guerra generalizzata e permanente la federazione ritiene
importante rilanciare l'internazionalismo e l'antimilitarismo come
principi e pratiche caratterizzanti il proprio agire politico. L'Italia
è parte attiva sui principali fronti di guerra, sia con propri
contingenti militari, sia con l'invio di armamenti, con la fornitura di
servizi logistici, nonché ospitando sul proprio territorio
infrastrutture militari strategiche USA e NATO.
Contemporaneamente si chiudono ancora di più le frontiere per chi fugge
da guerre e miseria. Il governo italiano vuole attuare il nuovo patto
europeo per l'asilo, legalizzando i respingimenti in mare con il "blocco
navale", e applicando la detenzione ai richiedenti asilo in prigioni
anche fuori dai confini nazionali.
Il governo ha per questo firmato un nuovo memorandum con la Libia, e
fornisce mezzi e personale alle autorità tunisine, nell'obiettivo di
reprimere e bloccare le persone in movimento.
Uno sterminio silenzioso, che si aggiunge alle massicce uccisioni di
civili in Ucraina, in Iran, in Libano, e ai genocidi ancora in corso a
Gaza e in Sudan.
In questo scenario continuano ad aumentare le spese militari, che si
traducono in precarietà, disoccupazione e povertà per ampi strati di
popolazione, in quella che ormai è, a tutti gli effetti, economia di guerra.
Fa parte della corsa al riarmo anche la riproposizione della leva
militare, l'aumento degli effettivi del personale militare e delle
riserve e un generale arruolamento della società nello sforzo bellico e
nella propaganda di guerra, che vedono una diffusa opposizione nella
società, soprattutto nelle più giovani generazioni.
L'industria delle armi, in gran parte controllata dallo Stato, fa affari
d'oro, e in questo contesto le infrastrutture logistiche diventano
sempre più strategiche per la movimentazione di materiali bellici.
Le ferrovie, come i porti, sono tra le infrastrutture più coinvolte dal
traffico militare e sono al contempo i settori in cui i lavoratori si
sono mobilitati contro i trasporti di armi.
Le ferrovie in particolare hanno visto una potente militarizzazione
attraverso i corridoi europei e internazionali strategici.
Per opporsi a tutto questo il convegno ritiene fondamentale sostenere e
rilanciare l'attività dell'assemblea antimilitarista, e avviare una
serie di campagne contro la guerra ai migranti, contro il ritorno della
leva militare e l'arruolamento della società, contro la produzione di
armi e l'utilizzo militare delle ferrovie, a sostegno dei disertori di
tutte le guerre e dellx compagnx che si oppongono ai regimi guerrafondai
e sanguinari.
Il convegno della FAI
https://federazioneanarchica.org/archivio/archivio_2026/20260609asti.html
________________________________________
A - I n f o s Notiziario Fatto Dagli Anarchici
Per, gli, sugli anarchici
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