A - I n f o s

a multi-lingual news service by, for, and about anarchists **
News in all languages
Last 40 posts (Homepage) Last two weeks' posts Our archives of old posts

The last 100 posts, according to language
Greek_ 中文 Chinese_ Castellano_ Catalan_ Deutsch_ Nederlands_ English_ Français_ Italiano_ Polski_ Português_ Russkyi_ Suomi_ Svenska_ Türkçe_ _The.Supplement

The First Few Lines of The Last 10 posts in:
Castellano_ Deutsch_ Nederlands_ English_ Français_ Italiano_ Polski_ Português_ Russkyi_ Suomi_ Svenska_ Türkçe_
First few lines of all posts of last 24 hours | of past 30 days | of 2002 | of 2003 | of 2004 | of 2005 | of 2006 | of 2007 | of 2008 | of 2009 | of 2010 | of 2011 | of 2012 | of 2013 | of 2014 | of 2015 | of 2016 | of 2017 | of 2018 | of 2019 | of 2020 | of 2021 | of 2022 | of 2023 | of 2024 | of 2025 | of 2026

Syndication Of A-Infos - including RDF - How to Syndicate A-Infos
Subscribe to the a-infos newsgroups

(it) France, UCL AL #373 - In primo piano - Comunicato stampa UCL: Ondata di calore, oceano di inazione (ca, de, en, fr, pt, tr)[traduzione automatica]

Date Sun, 19 Jul 2026 07:19:59 +0300


Come ogni estate, l'ondata di calore si abbatte su di noi. Le ondate di calore stanno diventando più frequenti, più lunghe e con temperature sempre più elevate. Non si intravede alcun rallentamento, poiché allo stesso tempo dobbiamo continuare a produrre di più, inquinare di più, unicamente a beneficio dei capitalisti! --- Il capitalismo è un sistema economico letale che gioca un ruolo chiave nell'accelerare il cambiamento climatico. Il suo funzionamento è intrinsecamente predatorio, distrugge la nostra terra, i nostri corpi e saccheggia le nostre risorse per accumularle al fine di sostenere la sua logica produttivistica.

Le persone che subiscono le conseguenze più gravi di questa situazione climatica sono sempre le stesse: lavoratori precari, persone con disabilità, persone di colore, per non parlare di coloro che vivono in case di riposo o in carcere. Le condizioni di lavoro, aggravate dal caldo estremo, non si evolvono abbastanza rapidamente per soddisfare le esigenze dei lavoratori e, ancora una volta, sono i più esposti a soffrire: i lavoratori edili senza documenti, le donne con impieghi precari nei servizi pubblici... Ogni anno contiamo i nostri morti. Nel 2025, il caldo ha causato 5.700 morti. Il bilancio delle vittime nel 2026 sarà senza dubbio ancora più alto a causa della successione di ondate di calore.

Gli edifici inefficienti dal punto di vista energetico, gelidi d'inverno e soffocanti d'estate, non sono ancora una priorità per il governo, che preferisce finanziare i missili piuttosto che ristrutturare le nostre case. I vincoli normativi per i proprietari di immobili in affitto vengono allentati. Le scuole sono ancora in attesa di attrezzature per rinfrescare gli studenti e gli ospedali offrono cure indegne a personale e pazienti. Ma di fronte all'emergenza climatica, vediamo solo l'inazione dei governi che si susseguono: tagli al Fondo Verde per il Clima e alla ristrutturazione degli alloggi.

Di fronte all'inazione dello Stato sul clima, abbiamo perso troppo tempo e oltrepassato troppi limiti. Ora non abbiamo scelta: dobbiamo "adattarci". Ma, come sempre, non siamo tutti uguali in questo adattamento.

Quando i giovani di un quartiere operaio decidono di aprire gli idranti per trovare un po' di refrigerio, si scontrano con la repressione alimentata dal razzismo. Ma quale soluzione esiste quando le temperature interne sono insopportabili, quando è vietato installare condizionatori negli alloggi popolari e quando le zone d'ombra e i luoghi per nuotare sono praticamente inesistenti a causa dell'urbanizzazione e del cemento? Come possiamo giustificare la privazione di acqua per riservarla all'agricoltura intensiva, alle piscine private, ai campi da golf e ai data center?

Ogni giorno, constatiamo con sempre maggiore chiarezza che gli obiettivi dell'Accordo di Parigi non saranno raggiunti. Non c'è da stupirsi; i grandi incontri tra capitalisti e governi servono solo a difendere i loro interessi, quelli della borghesia, che sono in contrasto con i nostri.

Con le ondate di calore che diventano la norma e il caos climatico la nostra realtà quotidiana, diventa vitale pensare e lottare per la fine del capitalismo prima della fine del mondo. Di fronte all'emergenza climatica: organizzazione collettiva!

Unione Comunista Libertaria, 26 giugno 2026

https://www.unioncommunistelibertaire.org/?Communique-UCL-Vague-de-chaleur-ocean-d-inaction
________________________________________
A - I n f o s Notiziario Fatto Dagli Anarchici
Per, gli, sugli anarchici
Send news reports to A-infos-it mailing list
A-infos-it@ainfos.ca
Subscribe/Unsubscribe https://ainfos.ca/mailman/listinfo/a-infos-it
Archive http://ainfos.ca/it
A-Infos Information Center