|
A - I n f o s
|
|
a multi-lingual news service by, for, and about anarchists
**
News in all languages
Last 40 posts (Homepage)
Last two
weeks' posts
Our
archives of old posts
The last 100 posts, according
to language
Greek_
中文 Chinese_
Castellano_
Catalan_
Deutsch_
Nederlands_
English_
Français_
Italiano_
Polski_
Português_
Russkyi_
Suomi_
Svenska_
Türkçe_
_The.Supplement
The First Few Lines of The Last 10 posts in:
Castellano_
Deutsch_
Nederlands_
English_
Français_
Italiano_
Polski_
Português_
Russkyi_
Suomi_
Svenska_
Türkçe_
First few lines of all posts of last 24 hours |
of past 30 days |
of 2002 |
of 2003 |
of 2004 |
of 2005 |
of 2006 |
of 2007 |
of 2008 |
of 2009 |
of 2010 |
of 2011 |
of 2012 |
of 2013 |
of 2014 |
of 2015 |
of 2016 |
of 2017 |
of 2018 |
of 2019 |
of 2020 |
of 2021 |
of 2022 |
of 2023 |
of 2024 |
of 2025 |
of 2026
Syndication Of A-Infos - including
RDF - How to Syndicate A-Infos
Subscribe to the a-infos newsgroups
(it) France, UCL AL #371 - Antipatriarcato - Italia: un "no" obbligatorio per le vittime di stupro? (ca, de, en, fr, pt, tr)[traduzione automatica]
Date
Wed, 17 Jun 2026 08:11:41 +0300
In Italia, il governo di estrema destra di Giorgia Meloni sta portando
avanti un'agenda reazionaria globale volta a mettere a tacere
l'opposizione politica. Come sempre accade quando l'estrema destra è al
potere, prende di mira i diritti delle donne, in questo caso attraverso
il disegno di legge Bongiorno. ---- Alla fine del 2025, i parlamentari
propongono di introdurre per legge il concetto di "consenso libero ed
effettivo", in conformità con la Convenzione di Istanbul, firmata
dall'Italia. Tuttavia, la senatrice della Lega Giulia Bongiorno propone
una formulazione alternativa del testo, sostenuta dal governo, che
impone un grave passo indietro nella definizione giuridica di stupro. Il
concetto di consenso scompare, sostituito da quello di "opposizione". In
altre parole: spetterebbe ora alle vittime dimostrare di aver rifiutato
la violenza subita, il che non farebbe altro che aggravare la violenza
che il processo già rappresenta per loro.
In un Paese in cui lo stupro è stato riconosciuto come crimine contro la
persona e non solo contro la morale solo nel 1996, l'estrema destra
intende annullare i diritti conquistati dalle donne italiane. Le due
serie di leggi sulla sicurezza promulgate nel novembre 2025 e nel
febbraio 2026 ampliano i poteri della polizia e creano nuovi reati,
prendendo di mira principalmente l'opposizione politica, i detenuti e
gli immigrati[1], ma anche i centri sociali, che vengono sottoposti a
una serie di perquisizioni. Il progetto di rafforzare l'ordine morale
patriarcale e l'arretramento dei diritti delle donne si inseriscono in
questa logica di guerra contro nemici, interni ed esterni.
Il movimento sociale italiano non rimane passivo di fronte a questi
attacchi. La legge Bongiorno ha incontrato immediatamente un'ampia
opposizione ed è stata un tema centrale delle manifestazioni dell'8
marzo in tutto il Paese. L'equilibrio sociale di potere è stato
profondamente influenzato dal movimento di massa in solidarietà con il
popolo palestinese, culminato nello sciopero generale del 22 e 23
settembre. Anche la schiacciante vittoria del "no" al referendum sulla
riforma giudiziaria del 22 e 23 marzo ha rappresentato una grave battuta
d'arresto per il governo.
Nonostante la repressione, questo cambiamento di potere ha costretto il
governo a una serie di concessioni. La sospensione dell'accordo di
difesa con Israele, il 14 aprile, è stata una vittoria clamorosa, in
quanto ha segnato una rottura completa con il sostegno incondizionato
che l'Italia aveva precedentemente dimostrato a Israele. Qual è la
situazione del disegno di legge Bongiorno in questo contesto? Al
momento, è in corso una negoziazione tra i vari gruppi parlamentari per
trovare una posizione di compromesso, ma l'opposizione ha già annunciato
che respingerà qualsiasi proposta di legge che non includa il concetto
di consenso.
Per il momento, quindi, l'iter legislativo è bloccato. Ma anche questa
non è una vittoria. Di fronte all'estrema destra, è indispensabile una
risposta femminista per relegare definitivamente nell'oblio i suoi
progetti ormai superati. Danielle (UCL Lione)
Invia
[1]Anna Capretta, "Italia: identificare e reprimere i nemici interni",
Contretemps, 9 aprile 2026.
https://www.unioncommunistelibertaire.org/?Italie-un-non-obligatoire-pour-les-victimes-de-viol
________________________________________
A - I n f o s Notiziario Fatto Dagli Anarchici
Per, gli, sugli anarchici
Send news reports to A-infos-it mailing list
A-infos-it@ainfos.ca
Subscribe/Unsubscribe https://ainfos.ca/mailman/listinfo/a-infos-it
Archive http://ainfos.ca/it
- Prev by Date:
(it) Spaine, Regeneracion - In difesa della soggettività, ovvero non tutto è teoria rivoluzionaria di Collaborations (ca, de, en, fr, pt, tr)[traduzione automatica]
- Next by Date:
(it) US, BRRN: Raccolta fondi: Inviamo organizzatori sindacali anarchici a Labor Notes 2026 (ca, de, en, pt, tr)[traduzione automatica]
A-Infos Information Center