|
A - I n f o s
|
|
a multi-lingual news service by, for, and about anarchists
**
News in all languages
Last 40 posts (Homepage)
Last two
weeks' posts
Our
archives of old posts
The last 100 posts, according
to language
Greek_
中文 Chinese_
Castellano_
Catalan_
Deutsch_
Nederlands_
English_
Français_
Italiano_
Polski_
Português_
Russkyi_
Suomi_
Svenska_
Türkçe_
_The.Supplement
The First Few Lines of The Last 10 posts in:
Castellano_
Deutsch_
Nederlands_
English_
Français_
Italiano_
Polski_
Português_
Russkyi_
Suomi_
Svenska_
Türkçe_
First few lines of all posts of last 24 hours |
of past 30 days |
of 2002 |
of 2003 |
of 2004 |
of 2005 |
of 2006 |
of 2007 |
of 2008 |
of 2009 |
of 2010 |
of 2011 |
of 2012 |
of 2013 |
of 2014 |
of 2015 |
of 2016 |
of 2017 |
of 2018 |
of 2019 |
of 2020 |
of 2021 |
of 2022 |
of 2023 |
of 2024 |
of 2025 |
of 2026
Syndication Of A-Infos - including
RDF - How to Syndicate A-Infos
Subscribe to the a-infos newsgroups
(it) France, UCL AL #370 - Cultura - Guarda: Hasan Hadi, "La torta del presidente" (ca, de, en, fr, pt, tr)[traduzione automatica]
Date
Wed, 27 May 2026 07:59:01 +0300
"La torta del presidente", originariamente intitolato "Mamlaket
al-qasab", letteralmente "Il regno delle canne", è un lungometraggio
diretto da Hasan Hadi, la sua opera prima. È stato presentato in
anteprima al Festival di Cannes nel maggio 2025. ---- Una cronaca di un
paese in guerra ---- Il film ci riporta in Iraq all'inizio degli anni
'90, durante la prima guerra del Golfo, dove seguiamo principalmente
Lamia, una bambina di nove anni interpretata da Baneen Ahmad Nayyef, sua
nonna Bibi, interpretata da Waheed Thabet Khreibat, e il suo compagno di
classe e amico Saeed, interpretato da Sajad Mohamad Qasem, che vivono
nelle paludi lungo il fiume Eufrate, in un paese sotto embargo
internazionale in seguito all'invasione irachena del Kuwait.
È in questo contesto che Lamia viene scelta a caso dalla sua classe di
terza elementare per preparare una torta per il compleanno del
presidente Saddam Hussein, in un momento in cui il paese è afflitto da
carenze, prezzi alle stelle e la militarizzazione dei giovani e della
società è in aumento.
Senza soldi per comprare uova, farina e zucchero, Bibi e Lamia si
dirigono verso la città più vicina per barattare gli ingredienti
necessari. Ne consegue una serie di avventure che costringono Lamia e
Saeed a usare la loro ingegnosità per procurarsi gli ingredienti per la
torta. I bambini incontrano numerosi adulti, soprattutto commercianti,
in tutta la città, mentre Bibi, nel frattempo, si ritrova nei guai con
la polizia in una stazione locale. Per tutta la durata del film, lo
spettatore si trova principalmente di fronte alla disgregazione della
maggior parte dei legami di solidarietà, unita al ripetuto abuso di
potere da parte della maggior parte dei personaggi secondari, in
particolare commercianti e funzionari, con una possibile tendenza a un
patetismo discutibile; forse una delle poche critiche che si possono
muovere al film e al suo team.
"La torta del presidente" è, tuttavia, un film molto bello, con
interpretazioni toccanti da parte di attori e attrici, e una regia
brillante, con, ad esempio, splendide inquadrature del fiume Eufrate, e
che offre una ricostruzione estremamente credibile dell'Iraq durante la
Prima Guerra del Golfo.
Hasan Hadi, "La torta del presidente", 102 minuti, uscito nelle sale il
4 febbraio 2026.
È un film sottile che denuncia senza essere pesante: le conseguenze
delle sanzioni imposte dalla comunità internazionale e dalle Nazioni
Unite sono rese tangibili attraverso la menzione dei prezzi esorbitanti
richiesti dai negozianti anche per i beni più semplici, o attraverso i
riferimenti occasionali alla carenza di medicinali; la guerra e le bombe
americane sono rese visibili attraverso i soldati feriti e il costante,
minaccioso balletto degli aerei a reazione nel cielo; e così via.
Le conseguenze delle guerre imperialiste
"The President's Cake" è quindi un utile monito sulla realtà, che mostra
concretamente le conseguenze materiali delle politiche americane e
occidentali in materia di giustizia internazionale, attuate attraverso
sanzioni economiche e bombardamenti, celandosi dietro la "liberazione
dei popoli" o la "promozione della democrazia" e prendendo di mira un
regime apparentemente vacillante.
Il regime sprofondò ulteriormente nel culto della personalità, nella
militarizzazione e nel fanatismo, mentre i presunti bersagli di queste
politiche - Saddam Hussein e la sua corte - rimasero al sicuro nei loro
palazzi e bunker, continuando a godersi sontuose torte di compleanno,
suggerendo che il dittatore e la sua cerchia ristretta non sembrassero,
come ci si potrebbe aspettare, subire le conseguenze della guerra e
delle difficoltà.
Attenzione: questo film, pur non essendo cruento o voyeuristico, è crudo
e non risparmia praticamente nulla allo spettatore.
In definitiva, in questo film possiamo scorgere una critica
all'imperialismo occidentale, che ne mostra le conseguenze senza filtri
sul campo. Il film evita anche la trappola di ritrarre la borghesia
nazionale come baluardo contro l'imperialismo, ma, non offrendo
soluzioni, conduce comunque a un paralizzante pessimismo politico. Ciò
ci ricorda più che mai la necessità di organizzarci collettivamente di
fronte alla marcia verso la guerra e alla barbarie capitalista.
Oli (UCL Alsazia)
https://www.unioncommunistelibertaire.org/?Voir-Hasan-Hadi-Le-Gateau-du-president
________________________________________
A - I n f o s Notiziario Fatto Dagli Anarchici
Per, gli, sugli anarchici
Send news reports to A-infos-it mailing list
A-infos-it@ainfos.ca
Subscribe/Unsubscribe https://ainfos.ca/mailman/listinfo/a-infos-it
Archive http://ainfos.ca/it
- Prev by Date:
(it) Italy, FAI, Umanita Nova #13-26 - Trump lucido carnefice. Narrazione pretestuosa di un disagio mentale (ca, de, en, pt, tr)[traduzione automatica]
- Next by Date:
(ca) Italy, FAI, Umanita Nova #13-26 - Trump, el lúcido verdugo. Una narrativa engañosa sobre la enfermedad mental. (de, en, it, pt, tr)[Traducción automática]
A-Infos Information Center