|
A - I n f o s
|
|
a multi-lingual news service by, for, and about anarchists
**
News in all languages
Last 40 posts (Homepage)
Last two
weeks' posts
Our
archives of old posts
The last 100 posts, according
to language
Greek_
中文 Chinese_
Castellano_
Catalan_
Deutsch_
Nederlands_
English_
Français_
Italiano_
Polski_
Português_
Russkyi_
Suomi_
Svenska_
Türkçe_
_The.Supplement
The First Few Lines of The Last 10 posts in:
Castellano_
Deutsch_
Nederlands_
English_
Français_
Italiano_
Polski_
Português_
Russkyi_
Suomi_
Svenska_
Türkçe_
First few lines of all posts of last 24 hours |
of past 30 days |
of 2002 |
of 2003 |
of 2004 |
of 2005 |
of 2006 |
of 2007 |
of 2008 |
of 2009 |
of 2010 |
of 2011 |
of 2012 |
of 2013 |
of 2014 |
of 2015 |
of 2016 |
of 2017 |
of 2018 |
of 2019 |
of 2020 |
of 2021 |
of 2022 |
of 2023 |
of 2024 |
of 2025 |
of 2026
Syndication Of A-Infos - including
RDF - How to Syndicate A-Infos
Subscribe to the a-infos newsgroups
(it) Italy, UCADI, #206 - Epic Fury: il Totalitarismo Algoritmico e l'Eclissi della Ragione (ca, de, en, pt, tr)[traduzione automatica]
Date
Fri, 10 Apr 2026 08:56:20 +0300
Il nome "Epic Fury", scelto da Trump per l'operazione congiunta con gli
israeliani contro l'Iran avviata il 28 febbraio, è il frame estetico
perfetto di una strategia manipolatoria volta a ipotecare il futuro
attraverso il consenso istantaneo. In questo scenario, l'uso del
"Cringe" quel senso di disagio percepito di fronte a un atto fuori
contesto non è un vezzo hollywoodiano o un eccesso d'arroganza. È una
deliberata tecnologia della comunicazione o, per meglio dire, una
deliberata tecnologia della "cattura". I suoi scopi sono infatti
chirurgici: agganciare le generazioni Z e Millennials scimmiottandone i
codici (da TikTok ai meme); spostare l'attenzione dal contenuto scomodo
al soggetto che lo esprime tattica vitale quando mancano argomentazioni
valide e saturare lo spazio sociale con una valanga di commenti che
colmano il vuoto dei contenuti. È lo strumento definitivo per demolire
l'autorevolezza, una qualità un tempo ricercata e oggi sacrificata
sull'altare di una polarizzazione narcisistica che trasforma il leader
in un capo tribù indiscutibile. Il goffo ballo sulle note di YMCA, il
video generato dall'AI che trasforma Gaza in un'utopica visione
disneyana, o la dichiarazione imbarazzante in cui Trump confonde Victor
Orbàn per il leader della Turchia anziché dell'Ungheria, non sono
incidenti di percorso. Sono trappole di cattura. Questa strategia non
risparmia l'Europa e l'Italia. Il ministro Antonio Tajani, all'indomani
dell'operazione Epic Fury, invita gli italiani bloccati a Dubai a non
affacciarsi e a non uscire per strada in presenza di droni,
un'indicazione che appare a dir poco surreale. Ancor prima, Carlo
Calenda tenta di inserirsi in questi nuovi spazi digitali per costruire
legami fiduciari adottando una strategia di autenticità per contrasto:
"Uno: io non so ballare, sembro un orso ubriaco. Due: non posso dare
consigli di make-up perché ho la pancia e sono brutto. Però posso
parlarvi di politica. Di politica, di libri, di cultura." Diversamente,
scivola nella violenza verbale Giusi Bartolozzi, capo di gabinetto del
ministro della Giustizia, che in un recente confronto televisivo sul
prossimo referendum sulla giustizia ha descritto i magistrati come veri
"plotoni di esecuzione", scatenando un duro scontro istituzionale.
Persino il paradosso identitario diventa materia di circolazione virale
nello spazio digitale. È il caso dello slogan "Io sono Giorgia, sono una
donna, sono una madre, sono italiana, sono cristiana", pronunciato da
Giorgia Meloni durante un comizio del 2019 e successivamente trasformato
nel remix virale Io sono Giorgia, diventato un vero e proprio meme
politico. Anche il richiamo a Dio, patria e famiglia, messo in scena da
parte dei leader politici con toni da epica cavalleresca, è un
narrazione costruita per catturare il consenso di un elettorato in cerca
di riferimenti certi.
E' un populismo che offre soluzioni semplificate e la restaurazione di
una presunta sovranità popolare come antidoto all'incertezza sociale;
tuttavia dietro questa facciata, si consuma il trionfo dell'egoismo e
dell'opportunismo politico: una retorica svuotata di senso etico. Il
processo di cattura del consenso non sarebbe completo senza il decisivo
supporto dei processi automatizzati che utilizzano l'AI per
identificare, estrarre e quantificare le opinioni e le emozioni
contenute in un testo. L'AI mappa in tempo reale le micro-reazioni
emotive: rabbia, paura, condivisione, gioia, estraendo e misurando il
sentimento collettivo per adeguare la comunicazione allo scopo. Non è un
caso che l'AI sia utilizzata in modo intensivo e in tempo reale durante
l'operazione Epic Fury: non solo per pianificare la logistica e la
scelta dei bersagli, ma per profilare le audience e testare il livello
di coinvolgimento emotivo del pubblico. "Epic Fury" rappresenta così il
primo esperimento di massa in cui l'AI gestisce in modo integrato la
guerra e l'informazione. La propaganda non è più un'arte persuasiva, ma
una scienza esatta di profilazione, dove il futuro viene ipotecato in
nome di un presente saturato da algoritmi e furia. I media tradizionali,
nel tentativo ossessivo di restare allineati o addirittura primi nella
produzione di contenuti, rincorrono trend generati o amplificati
dall'intelligenza artificiale, diventando involontariamente gli
amplificatori di quella stessa disinformazione che dovrebbero
combattere. In questa rincorsa finalizzata a raggiungere la massima
velocità, hanno perso di vista il loro vero vantaggio competitivo:
credibilità, autorevolezza, verifica dei fatti e prossimità alle
comunità locali. Parallelamente, il rapporto diretto leader-cittadini ha
accelerato il declino dei corpi intermedi. Partiti, sindacati e
associazioni appaiono oggi sempre più inadatti a contrastare la politica
''pop'' e populista.
Questa crisi non è solo estetica: ha un costo sociale altissimo, erode
le tutele di cui beneficiano lavoratori e categorie fragili. Tuttavia,
il rilancio di questi organismi è la condizione necessaria per il
ripristino della vitalità democratica. Questi corpi devono tornare ad
essere solidi ponti tra istituzioni e cittadini, capaci di svolgere
analisi lucide, proiettare visioni strategiche e offrire soluzioni
concrete ai bisogni delle comunità, abbandonando le sterili reazioni
emotive. E' urgente reclamare un'azione politica rigorosa e coerente che
ripristini la funzione educativa e la costruzione del bene comune. La
fragilità attuale produce disillusione e astensione, mettendo a rischio
la tenuta stessa della democrazia. Uscire dalla "Epic Fury", significa
spezzare il corto circuito creato tra l'algoritmo e le nostre emozioni
più arcaiche; significa smettere di abitare la caverna dei riflessi
condizionati per tornare a investire nella competenza e nella
responsabilità collettiva.
Sabrina Barresi
https://www.ucadi.org/2026/03/28/epic-fury-il-totalitarismo-algoritmico-e-leclissi-della-ragione
________________________________________
A - I n f o s Notiziario Fatto Dagli Anarchici
Per, gli, sugli anarchici
Send news reports to A-infos-it mailing list
A-infos-it@ainfos.ca
Subscribe/Unsubscribe https://ainfos.ca/mailman/listinfo/a-infos-it
Archive http://ainfos.ca/it
- Prev by Date:
(it) Italy, FDCA, Cantiere #43 - I negazionisti del cambiamento climatico - Carmine Valente (ca, de, en, fr, pt, tr)[traduzione automatica]
- Next by Date:
(de) UK, AFed, Organise Magazine - (A) Bericht von NES 23./29.03.26 (ca, en, it, pt, tr)[maschinelle Übersetzung]
A-Infos Information Center