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(it) France, UCL AL #375 - Cultura - Leggere Rainer Mühloff: Intelligenza artificiale e nuovo fascismo (ca, de, en, fr, pt, tr)[traduzione automatica]

Date Wed, 4 Nov 2026 07:20:25 +0200


Quest'opera tenta di dimostrare la sinergia politica tra le nuove destre e le élite del settore tecnologico. Il testo va oltre il semplice opportunismo legato al profitto e indaga la prospettiva a lungo termine di un'appropriazione politica del potere, attuata attraverso un ribaltamento e l'acquisizione delle funzioni statali e delle infrastrutture di governance. Rainer Mühloff è filosofo e matematico; insegna etica a Osnabrück (Germania). ---- Il libro esplora le tendenze antidemocratiche e antiegualitarie che caratterizzano questa diversa strutturazione dei rapporti di potere. L'intelligenza artificiale (IA) ne costituisce il fulcro e il punto di riferimento: da elemento chiave delle dinamiche dell'attuale industria informatica, essa orienta la creazione di una nuova infrastruttura per l'esercizio e la funzione del potere a livello statale.

Qui l'IA viene analizzata e valutata come una fase del discorso politico e come un insieme di modifiche infrastrutturali e politiche da attuare. Tali trasformazioni e mutamenti si fondano su aspetti di un'ideologia fascista riconfigurata, con cui si intrecciano. «Questa alleanza non riguarda solo il profitto, ma un progetto fondamentale e ideologicamente motivato di dominio sociale e di civiltà, perseguito attraverso una trasformazione tecnologica dello Stato».

L'autore non intende definire questo fascismo esclusivamente come la specifica fase storica rappresentata dal nazismo; lo inquadra piuttosto in una prospettiva attiva, come un'ideologia che si manifesta attraverso pratiche e comportamenti discriminatori, sviluppati grazie alle potenzialità tecnologiche messe in campo. Rainer Mühloff individua tre direttrici che possono concorrere all'edificazione di questo fascismo:

* le azioni antidemocratiche che portano alla distruzione dello Stato di diritto, alla compromissione della separazione dei poteri, alla limitazione dei diritti fondamentali e all'influenza sui processi di formazione delle maggioranze. Si tratta di una serie di azioni volte a mettere in discussione l'ordine parlamentare e democratico; * di predisposizioni alla violenza che veicolano messaggi d'odio, provocano divisioni sociali sempre più marcate e garantiscono la diffusione di discorsi menzogneri per accreditare la menzogna come verità; * infine, questo discorso violento e nauseabondo poggia interamente su un'infrastruttura tecnologica, nuovo strumento di potere. «Il tratto distintivo del fascismo, rispetto all'autoritarismo, risiede nell'appropriazione e nel controllo della tecnologia come strumento di potere. Il fascismo è una forza distruttiva pronta a ottenere, tramite mezzi tecnologici e logistici, la potenza e il potere necessari ai suoi obiettivi politici devastanti».

Alla base di tutto ciò vi è una convinzione: quella che la tecnologia rappresenti il mezzo migliore per risolvere ogni problema sociale.

Un libro fondamentale per comprendere le attuali dinamiche di potere. Un approccio che prescinde dalle questioni relative alle prestazioni, alle capacità e all'effettiva utilità dell'IA, ed è proprio questo aspetto a sollecitare l'interesse dei libertari. È tuttavia possibile avanzare riserve sull'accettazione dell'IA dettata dalla sua onnipresenza, così come criticare la fiducia nello Stato di diritto (attraverso un'ipotetica e mitica regolamentazione) quale principale leva democratica. Purtroppo, le conclusioni dell'opera non sono all'altezza dell'introduzione dell'argomento. Un'altra critica, di natura sia letteraria che politica, riguarda l'uso di concetti e neologismi che instaurano un rapporto di potere sul piano linguistico (longtermismo, extropianesimo[1], tecno-ottimismo, singularitarismo, transumanesimo...): tali espressioni finiscono per oscurare un discorso e una critica altrimenti pertinenti.

Dominique Sureau (UCL Angers)

https://www.unioncommunistelibertaire.org/?Lire-Rainer-Muhloff-Intelligence-artificielle-nouveau-fascisme
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