A - I n f o s

a multi-lingual news service by, for, and about anarchists **
News in all languages
Last 40 posts (Homepage) Last two weeks' posts Our archives of old posts

The last 100 posts, according to language
Greek_ 中文 Chinese_ Castellano_ Catalan_ Deutsch_ Nederlands_ English_ Français_ Italiano_ Polski_ Português_ Russkyi_ Suomi_ Svenska_ Türkçe_ _The.Supplement

The First Few Lines of The Last 10 posts in:
Castellano_ Deutsch_ Nederlands_ English_ Français_ Italiano_ Polski_ Português_ Russkyi_ Suomi_ Svenska_ Türkçe_
First few lines of all posts of last 24 hours | of past 30 days | of 2002 | of 2003 | of 2004 | of 2005 | of 2006 | of 2007 | of 2008 | of 2009 | of 2010 | of 2011 | of 2012 | of 2013 | of 2014 | of 2015 | of 2016 | of 2017 | of 2018 | of 2019 | of 2020 | of 2021 | of 2022 | of 2023 | of 2024 | of 2025 | of 2026

Syndication Of A-Infos - including RDF - How to Syndicate A-Infos
Subscribe to the a-infos newsgroups

(it) Italy, Umanita Nova: Basta cemento e speculazione. Giù le mani dagli Orti Urbani! (ca, de, en, pt, tr)[traduzione automatica]

Date Wed, 23 Sep 2026 08:04:59 +0300


La Federazione Anarchica Livornese esprime solidarietà al Collettivo degli Orti Urbani di Via Goito e fa appello a partecipare alle iniziative di mobilitazione contro nuovi progetti di speculazione nell'area che per 14 anni è stata un laboratorio di autogestione e autorganizzazione dal basso. --- Con la vendita degli Orti Urbani ad un noto costruttore locale ed il conseguente ordine di sgombero emesso dal Tribunale di Livorno si vorrebbe chiudere uno degli ultimi spazi aperti e vivi della città nato nell'intenso periodo di lotta contro le politiche di disoccupazione e miseria nei primi anni dello scorso decennio. Da allora gli Orti Urbani continuano ad essere un riferimento per la lotta contro la cementificazione, la speculazione e la svendita della città.

Facciamo appello ad unirsi alla lotta in difesa degli Orti Urbani, per difendere tutto quello che in città hanno rappresentato e continuano a rappresentare.

Una forma di riappropriazione collettiva, tramite l'azione diretta, contro il dominio della proprietà privata.

Uno spazio di autogestione, dove negli anni moltissime persone sono venute in contatto con forme di organizzazione diverse da quelle autoritarie imposte dallo Stato e dal Capitale.

Un luogo in cui praticare forme di autodeterminazione alimentare e sperimentare forme diverse di orticoltura.

Uno spazio di incontro, di confronto e dibattito oltre che di condivisione di pratiche e conoscenze, che ha ospitato negli anni moltissime iniziative.

Uno spazio non cementificato, sotto cui scorrono corsi d'acqua, che contribuisce alla sicurezza idrologica del territorio - pensiamo ai morti e ai danni dell'alluvione del 2017.

Uno spazio verde che costituisce una risorsa fondamentale in questa fase di crisi climatica, oltre ad essere rifugio e habitat per molte specie animali.

Tutto questo rischia di essere cancellato per interessi e profitti che, come sempre, sono posti al di sopra della salvaguardia dell'ambiente e di una vita migliore per tuttx.

La minaccia di sgombero per gli Orti Urbani si inserisce in un più generale contesto che ha visto negli ultimi anni una forte restrizione delle libertà di espressione e manifestazione per i proletari. Negli ultimi anni il governo guidato dai fascisti eredi del MSI ha imposto nuove leggi liberticide che impongono anni di carcere e multe salatissime per normali pratiche del movimento operaio e dei movimenti di lotta in genere. Occupazioni, blocchi stradali, manifestazioni non preavvisate. Proprio perché sono pratiche di massa, tali leggi faticano ancora ad essere applicate a tappeto.

Questo è stato reso evidente dal grande movimento dello scorso autunno in solidarietà al popolo palestinese e contro la guerra che ha raggiunto a Livorno importanti risultati con scioperi, blocchi, occupazioni di edifici e di aree portuali che hanno coinvolto migliaia di persone, riuscendo a inceppare la catena di approvvigionamento militare statunitense e israeliana.

La repressione giudiziaria ha iniziato a colpire alcunx compagnx di diverse realtà, mentre il prefetto continua a minacciare gli spazi autogestiti in città; ma se pensano di togliere le basi a nuove iniziative di lotta si sbagliano di grosso, perché il movimento è stato ampio e radicato in diversi settori della società, dai posti di lavoro alle scuole.

Per fermare la cementificazione degli Orti Urbani bisogna respingere ogni tentazione di gioco istituzionale che non può che portare acqua alla politica del potere locale del PD, sempre più fallimentare e sempre la stessa: provare a governare la crisi con la trattativa e la spartizione del potere. Per rilanciare un movimento sui temi più ampi del clima, della città, dello sfruttamento, dobbiamo saper tenere insieme, su un piano di orizzontalità, le diverse esperienze che hanno costituito gli Orti Urbani.

FEDERAZIONE ANARCHICA LIVORNESE

https://umanitanova.org/basta-cemento-e-speculazione-giu-le-mani-dagli-orti-urbani/
________________________________________
A - I n f o s Notiziario Fatto Dagli Anarchici
Per, gli, sugli anarchici
Send news reports to A-infos-it mailing list
A-infos-it@ainfos.ca
Subscribe/Unsubscribe https://ainfos.ca/mailman/listinfo/a-infos-it
Archive http://ainfos.ca/it
A-Infos Information Center