|
A - I n f o s
|
|
a multi-lingual news service by, for, and about anarchists
**
News in all languages
Last 40 posts (Homepage)
Last two
weeks' posts
Our
archives of old posts
The last 100 posts, according
to language
Greek_
中文 Chinese_
Castellano_
Catalan_
Deutsch_
Nederlands_
English_
Français_
Italiano_
Polski_
Português_
Russkyi_
Suomi_
Svenska_
Türkçe_
_The.Supplement
The First Few Lines of The Last 10 posts in:
Castellano_
Deutsch_
Nederlands_
English_
Français_
Italiano_
Polski_
Português_
Russkyi_
Suomi_
Svenska_
Türkçe_
First few lines of all posts of last 24 hours |
of past 30 days |
of 2002 |
of 2003 |
of 2004 |
of 2005 |
of 2006 |
of 2007 |
of 2008 |
of 2009 |
of 2010 |
of 2011 |
of 2012 |
of 2013 |
of 2014 |
of 2015 |
of 2016 |
of 2017 |
of 2018 |
of 2019 |
of 2020 |
of 2021 |
of 2022 |
of 2023 |
of 2024 |
of 2025 |
of 2026
Syndication Of A-Infos - including
RDF - How to Syndicate A-Infos
Subscribe to the a-infos newsgroups
(it) Italy, FAI, Umanita Nova #5-26 - Strage nel Mediterraneo. Nuova legge, frontiere più chiuse (ca, de, en, pt, tr)[traduzione automatica]
Date
Sat, 21 Mar 2026 08:39:27 +0200
Quasi 1000 dispersi nel Mediterraneo in pochi giorni nella seconda metà
di gennaio. ---- Si tratta dell'ennesima terribile strage alle frontiere
dell'Europa. È avvenuta nel corso del ciclone Harry, la tempesta estrema
che tra il 20 e il 21 gennaio ha raggiunto la sua massima intensità nel
Mediterraneo centrale. Le testimonianze parlano di interi convogli
inghiottiti dalle onde. Ma le cause di questa strage non sono naturali,
non solo perché la particolare violenza di questa tempesta, come
indicato da alcune analisi, è da ricondurre agli effetti del cambiamento
climatico, ma a causa delle politiche di chiusura delle frontiere da
parte dell'Italia e dell'Unione Europea.
Il ministro degli esteri Tajani avrebbe dichiarato alla stampa lo scorso
2 febbraio: "I trafficanti di esseri umani sono dei criminali assassini.
Non si fa partire una barca con un mare in tempesta, sapendo che si
mandano a morte certa". Ma lo stato italiano è tra i principali
responsabili di questa strage, perché sono le politiche di chiusura
delle frontiere che attua insieme all'UE che obbligano le persone ad
affrontare viaggi tanto rischiosi, perché alle Ong che svolgono
operazioni di ricerca e soccorso in mare il governo ha imposto in questi
anni sempre maggiori restrizioni con una politica apertamente
repressiva, che ha tolto dalle aree più pericolose del mare sia dei
necessari mezzi salvavita, sia degli scomodi testimoni di pushback e
pullback. Come se non bastasse lo stato italiano sostiene i governi di
alcuni stati del Nordafrica nelle loro politiche razziste e violente,
volte a terrorizzare chi, soprattutto provenendo da paesi subsahariani,
vive sulle coste e nelle città in attesa di imbarcarsi per l'Europa.
Queste violenze, spesso condotte da forze di polizia addestrate e
finanziate dalla stessa UE, mettono a rischio la vita e la sicurezza di
migliaia di persone costringendole a partire anche nelle condizioni più
disperate.
Secondo la Ong Mediterranea infatti, ad aver forzato le partenze dalla
Tunisia in quei giorni sarebbero state proprio le forze di polizia
tunisine, con rastrellamenti e distruzioni degli accampamenti informali
vicino Sfax. Dopo il memorandum del 2023 l'Italia e l'UE sostengono
direttamente le forze di polizia e la guardia costiera di Tunisi, con
mezzi e ingenti finanziamenti. Inoltre l'Italia mantiene dal 2019 una
missione militare bilaterale in Tunisia. Le condizioni perché si
verifichino le stragi sono poste dai governi, le condizioni del mare
fanno salire il numero dei morti e dei dispersi.
L'approvazione da parte del governo italiano lo scorso 11 febbraio di un
nuovo disegno di legge in materia di immigrazione, mentre ancora si
contano i dispersi di questa ennesima strage, suona come una
rivendicazione da parte del governo di questa politica assassina di
frontiera.
Sia chiaro, non è l'anomalia della Meloni al governo, non è una mossa
propagandista inutile come piace dire all'opposizione - auspicando
evidentemente delle politiche razziste più efficaci ed efficienti. Il
disegno di legge, di cui non è ancora noto il testo perché non è stato
ancora trasmesso alle Camere, attua il nuovo Patto europeo per l'asilo
approvato dal Parlamento UE nel maggio 2024. Questa riforma europea, è
uno sviluppo delle politiche repressive e razziste già presenti nel
sistema comunitario di asilo. Certo un governo fascista può applicare
questa riforma forzando ulteriormente in senso razzista la sua
attuazione. Questo il senso che ha il comunicato per punti emanato dal
Consiglio dei ministri dopo l'approvazione del disegno di legge. Si
parla di interdizione delle acque territoriali nella gestione delle
crisi, già chiamata "blocco navale" dalla stampa di ogni colore a cui
piace compiacere il governo. Il punto non è la propaganda. Questo punto
del provvedimento andrà materialmente a rafforzare la politica di morte
condotta nel Mediterraneo centrale. Uno dei nodi della riforma europea,
è il rafforzamento della gestione delle procedure di asilo in frontiera
o direttamente fuori frontiera in paesi esterni. Questo avrà un impatto
diretto in Italia, e significherà un aumento ulteriore della violenza
sulle frontiere dell'UE. È previsto che il sistema d'asilo per come lo
conosciamo cambi radicalmente creando canali nettamente separati. In
base ad uno screening in frontiera, sarà destinato ad una procedura
accelerata chi presenta una domanda di asilo considerata "infondata" o
richiedenti asilo provenienti da paesi che hanno un tasso di
accettazione delle richieste di asilo per i propri cittadini inferiore
al 20%. Un criterio che comprenderebbe anche persone provenienti da
Nigeria, Somalia, Sierra
https://umanitanova.org/strage-nel-mediterraneo-nuova-legge-frontiere-piu-chiuse/
________________________________________
A - I n f o s Notiziario Fatto Dagli Anarchici
Per, gli, sugli anarchici
Send news reports to A-infos-it mailing list
A-infos-it@ainfos.ca
Subscribe/Unsubscribe https://ainfos.ca/mailman/listinfo/a-infos-it
Archive http://ainfos.ca/it
- Prev by Date:
(it) Italy, Iniziativa Libertaria - Pordenone: IL FASCISMO NON SI SDOGANA: SI COMBATTE! (ca, de, en, fr, pt, tr)[traduzione automatica]
- Next by Date:
(it) Italy, UCADI, #204 - Cosa c'è di nuovo - Le diaspore e le patrie (ca, de, en, pt, tr)[traduzione automatica]
A-Infos Information Center