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(it) Colombia, ViaLibre: Fermare l'intervento militare statunitense in Venezuela (ca, de, en, fr, pt, tr)[traduzione automatica]
Date
Sat, 7 Feb 2026 08:30:20 +0200
Nelle prime ore del mattino del 3 gennaio 2026, gli Stati Uniti
bombardarono il Venezuela, uccidendo almeno 80 persone, tra soldati e
civili, e rapendo il presidente Nicolás Maduro, capo dell'attuale
governo autoritario. Donald Trump, consigliato dal Segretario di Stato
Marco Rubio, diede l'ordine di attaccare il paese vicino con il pretesto
che Maduro stesse guidando un'operazione di narcotraffico, dopo diversi
mesi di crescenti tensioni attraverso minacce, attacchi contro i civili
nel Mar dei Caraibi e il sequestro di due petroliere appartenenti
all'industria venezuelana come sanzione contro il suo governo.
Tuttavia, nella conferenza stampa dello stesso giorno, il governo
statunitense ha chiarito che il suo interesse risiede principalmente
nell'appropriazione delle risorse energetiche del paese da parte del
capitale statunitense, esortando le compagnie petrolifere americane a
"investire miliardi di dollari, riparare le infrastrutture petrolifere
(...) e iniziare a generare entrate per il paese". Senza ricorrere a
semplificazioni eccessive, è chiaro che i benefici economici derivanti
dal controllo di queste risorse sono strategici. A differenza
dell'invasione dell'Iraq del 2003, l'intenzione di impossessarsi del
petrolio del Paese con le maggiori riserve mondiali è esplicita e
sfacciata. Inoltre, l'amministrazione Trump ha cinicamente affermato che
le risorse appartengono agli Stati Uniti, non al Venezuela.
Oltre alla motivazione economica alla base dell'intervento, vi è la sua
politica estera nei confronti dell'America Latina, la cui premessa
fondamentale è il predominio assoluto degli Stati Uniti negli affari
politici ed economici del continente. In altre parole, questa
aggressione militare è un chiaro tentativo di riconquistare l'egemonia
nella regione, sfidando apertamente le borghesie nazionali che mettono
in discussione il rapporto commerciale preferenziale con gli Stati Uniti
a favore di altre potenze imperialiste, come la Cina o la Russia, nonché
la sua politica sull'immigrazione, particolarmente violenta e crudele
nei confronti dei migranti latinoamericani.
Il successo o il fallimento di questa bizzarra operazione resta da
vedere, poiché il vuoto di potere lasciato da Maduro è stato colmato dai
suoi alleati politici e ideologici, in particolare dall'ex
vicepresidente e attuale presidente del PSUV, Delcy Rodríguez. Non è
chiaro se ciò implichi un patto di interessi con gli Stati Uniti o se
l'intervento non sia ancora stato pienamente attuato. Per il momento, il
presidente in carica non ha emanato una risposta militare, il che riduce
il rischio che l'aggressione statunitense si trasformi in un conflitto
armato, sebbene non la sua gravità come atto di violenza contro la
popolazione civile.
Qualunque siano gli interessi immediati che motivano le azioni del
governo ultraconservatore e razzista di Trump, o l'evoluzione a breve
termine della situazione attuale, l'attacco rappresenta soprattutto una
violazione dell'autonomia dei venezuelani nel loro complesso, ora
sottoposti al dominio statunitense. Questo, almeno, è ciò che sostiene
la stessa amministrazione Trump, dichiarando il suo obiettivo esplicito
di governare il Paese "temporaneamente" come se fosse una colonia.
Questo è del tutto inaccettabile.
Come anarchici, respingiamo questa incursione militare, non per affinità
con il governo Maduro. Lo rifiutiamo perché, lungi dal significare la
fine dell'autoritarismo o la liberazione del popolo venezuelano, per le
classi lavoratrici e popolari del continente significa l'imposizione
violenta di un regime imperialista, gestito da una destra
transnazionale, complice e subordinata all'interventismo e agli
interessi geopolitici statunitensi.
Gli Stati Uniti non sono benvenuti in Venezuela, né in Colombia, né nel
resto del continente.
No all'aggressione militare contro il Venezuela!
Fuori gli imperialisti dall'America Latina!
Viva chi lotta!
https://grupovialibre.org/2026/01/05/alto-a-la-intervencion-militar-estadounidense-en-venezuela/
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A - I n f o s Notiziario Fatto Dagli Anarchici
Per, gli, sugli anarchici
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(ca) France, UCL AL #367 - Internacional - Brasil: La OSL y la Reconstrucción del Anarquismo de Masas (en, fr, it, pt, tr)[Traducción automática]
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(ca) Italy, AL FdCA: Contra toda agresión imperialista, contra todos los regímenes autoritarios. (en, fr, it, pt, tr)[Traducción automática]
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